Set
25
PREMIO DESSI’ VINCITORI 2011
25 Settembre 2011 | | Lascia un commento

Premio letterario “Giuseppe Dessì”
XXVI edizione Villacidro, 13 > 18 settembre 2011
Comunicato stampa del 18 settembre 2011
Niccolò Ammaniti per la narrativa e Eugenio De Signoribus per la poesia sono i vincitori del ventiseiesimo Premio Dessì. Ad Ascanio Celestini e a Paolo Grossi i premi speciali.
Leggi il seguito
Giu
16
Racconto: L’ULCERA DUODENALE
16 Giugno 2011 | | 4 Commenti

L’ULCERA DUODENALE
Passeggiavo senza meta in via Dante, assorto in pensieri e preoccupazioni.
Mar
12
PUNTI DI VISTA
12 Marzo 2011 | | 1 Commento
Feb
11
SCRIVERE OGGI, DOMANI, IERI, FORSE.
11 Febbraio 2011 | | Lascia un commento
Feb
11
Presentati i finalisti del “Premio Letterario per Giovani Scrittori Città di Cagliari”
11 Febbraio 2011 | | Lascia un commento
L’Assessore alle Politiche Giovanili, Giorgio Adamo, ha ringraziato i giurati Rossana Copez, Emanuele Cioglia, Rosaria Floris, Daniela Melis, Tonino Serra e Patrizio Zurru.
Prezioso il loro lavoro che, dopo un’attenta e scrupolosa analisi, ha permesso di individuare le seguenti terne di finalisti: per la Sezione Romanzi: Sara Francesca Medas, Claudia Sarritzu e Laura Tronu; per la Sezione Racconti: Maura Acciaro, Stefano Congia e Davide Cossu; per la Sezione Poesia: Beatrice Cappa (Genova), Carla Casu e Martina Marongiu. Leggi il seguito
Apr
16
AL LIDUM “SHOW MUST GO ON”
16 Aprile 2010 | | 1 Commento
Sono le ore otto di un giovedì di luglio cagliaritano, precisamente il sedici luglio. Fuori c’è ancora un po’ di fresco.
Oggi, anzi domani, al Lidum c’è serata, anche a Villasimius fanno qualcosa, ma è troppo lontano.
Corrado e il padre sono appena saliti in macchina perché devono raggiungere gli altri muratori in via Catalani.
Daddo, così gli amici lo chiamano, avrebbe preferito starsene a letto, ma il padre era stato molto chiaro, se sei sicuro che non hai voglia di studiare ti insegno il mio mestiere.
Muffy intanto dorme in camera sua, la tv è ancora accesa dalla notte, una tv al plasma appesa alla parete, regalata da suo zio dopo aver dato il primo esame in giurisprudenza due anni esatti dopo essersi iscritto. Muffy ha sempre sostenuto questo, vivere tra i cespugli di un albero genealogico di avvocati e notai ed essere iscritto in giurisprudenza ti da un vantaggio, non avere nessunissima fretta e poter fare le cose con calma, proprio quando è necessario. Muffy di solito si sveglia verso le undici, e se la prende così comoda che rimanda lo studio alle cinque del pomeriggio, quando sono finiti i Simpson e Uomini e donne, così spesso fa ponte fino all’ora in cui deve prepararsi per andare a prendere un aperitivo al T-hotel, e a prepararsi ci mette un po’ perché non può andare vestito male, gli altri giorni invece almeno un oretta riesce a studiare, oppure prende la Smart e va dritto alle Vele o in centro a guardarsi le commesse o a mangiarsi qualcosa da McDonalds. Leggi il seguito
Nov
20
NEUROANATOMIA (cervelli in formalina)
20 Novembre 2009 | | 1 Commento
Neuroanatomia
Nov
20
Racconto: Mammadroga
20 Novembre 2009 | | Lascia un commento
MAMMADROGA
E le cose vanno pure bene, come i cappellini da baseball americani, tutti positivi, non sai mai chi ha vinto o perso, non sai nemmeno cos’è il baseball, ti resta solo il cappellino.
Io non frego chi non si fa fregare e non frego gli amici perché quelli non li frego mai
Io sono un tipo così, non sono tra i meglio e non senza per apostrofarmi come il peggiore, che poi apostrofare è un termine che non avevo mai usato fino ad oggi.
Sapete il linguaggio alle volte bisogna.
Bisogna e cosa hai visto o cosa vedi al parco se vieni alle dieci di sera.
Ho iniziato a quindici anni, lo volevo quel motorino e lui voleva me, ma io lo volevo di più, e lo volevo così tanto che lo volevo e lo volevo.
E l’amico mio allora perché non ne prendi un po’ e te lo rivendi in tutta tranquillità, ti fai il motorino poi chiudi baracca e io ho detto si e a lui che mancava un po’ alla liquidazione mi aveva iniziato con cacche di pecora in bustine, e io la dovevo passare per roba di primissima qualità di non so quale terra esotica, asiatica, africanica.
E l’amico mio diceva tanto chi si accorge di te, tanto sei un pivellino, e poi mandi tutto a monte e chiudi baracca, e poi motorino e sfrecci con la tua nuova anima, e poi ti avanzano pure soldi e ci fai la benzina, o quello che vuoi, o lo modifichi, e io questo ascoltavo, e questo diceva l’amico mio.
E io ci presi gusto, per quello che guadagnavo, e devo dire anche per quello che vendevo, che ti fa così confuso, così felice. Leggi il seguito
Feb
25
Poesia: “Non ne è ho la più pallida idea”
25 Febbraio 2009 | | Lascia un commento
Feb
14
Racconto: Volontariato
14 Febbraio 2009 | | Lascia un commento
VOLONTARIATO
Un rumore di mocassini nelle scale del municipio.
Il comune non ne voleva sapere, però nessuno gli diceva non provarci. Oggi non ti dicono spesso di no, ti dicono provaci se ci riesci, e fanno un sorriso perché sanno che riuscirci non è possibile.


